I dettagli della puntata 3×15 Abbandonate

Gennaio 21, 2008

Dettagli e curiosità per questo quindicesimo episodio di Lost.
Puntata decisamente interessante e movimentata. A tratti coinvolgente.
Bella e viva la fotografia, buoni anche gli effetti speciali che ci hanno mostrato in maniera più dettagliata il fumo nero. E a proposito, ma lo avete visto bene il fumo nero ?! Ma cosa sarà mai ? E’ un qualcosa di meccanico ? Lo manovra qualcuno ?
Allora, partiamo proprio da questa cosa strana e inquietante!

Kate e Juliet si svegliano nel bel mezzo della giungla, ammanettate.
Non riescono a capacitarsi di cosa sia successo ed entrambi appaiono stordite e confuse.
Qualcuno sicuramente le ha portate li e Juliet dice qualcosa del tipo che loro l’hanno lasciata nella giungla. Probabilmente come dice il titolo della puntata “Left Behind” ovvero “lasciata indietro”, anche se la traduzione della produzione italiana intende quella frase come “abbandonate”.

Kate suggerisce senza esitazione di tornare indietro e di mettere in salvo Jack e Sayid. E’ sicura infatti che i due amici siano ancora lì, vivi, benchè siano stati storditi dal gas come è stato fatto per Kate. E racconta pure a Juliet di aver visto un gruppo degli Others allontanarsi di fretta indossando degli zainetti e delle maschere antigas. Ma Juliet non vuole tornare indietro. Si scatena un temporale. Tra le due nasce un diverbio e pure una lotta, finchè sentono dei rumori profondi e si mettono a correre via: sanno di essere in pericolo.
E il pericolo si chiama fumo nero. Questa cosa (che Juliet pare vedere per la prima volta) si avvicina molto alle due ragazze e sembra scattare delle foto, dal momento che si innescano dei flash. Più tardi sono decise a tornare indietro a othersville Grazie all’attivazione della barriera sonica, Juliet e Kate si mettono in salvo. Il fumo nero ha come davanti a sè un muro e non può oltrepassarlo.

ammanettate
kate vuole tornare indietro juliet no
gli others si preparano alla fuga
kate inala il gas
kate
la collutazione
sanno di essere in pericolo
i flash del fumo nero
kate e juliet in fuga
nel fango
la barriera
il fumo nero
lo sguardo di juliet

faccia a faccia


Passato il pericolo del fumo nero, Kate e Juliet raggiungono il villaggio.
E Kate ritrova Jack come sospettava: è sdraiato sul pavimento di una casa, drogato.
Discutono su quello che è successo negli attimi precedenti, Jack chiede se c’è pure Juliet insieme a lei e poco dopo si incontreranno.
A quel punto Jack pensa che è ora di fare ritorno al campo e con loro andrà pure Juliet.
Ma Kate e Sayid non sembrano approvvare questa decisione presa da Jack: Juliet potrebbe creare un sacco di problemi!

kate ritrova Jack
kate e jack
il gruppo si riunisce
ritorno al campo

Tra le curiosità, vogliamo segnalarne una interessante.
Quando Locke si reca da Kate per salutarla, dal momento che lui va via con gli altri, la ragazza si trova nella sala giochi. Possiamo notare la scatola da gioco di Mouse Trap, quando Kate si fa sorprendere da Juliet. Se lo ricordate, abbiamo visto il Mouse Trap nell’episodio numero 19 della prima serie Deus Ex Machina. In un flashback ci viene mostrato proprio Locke intento a sistemare quel gioco. E c’è un bambino che gli chiede informazioni su come funziona. Locke lo accontenta e gli confida pure che lui da bambino col Mouse Trap ci giocava con suo fratello.

mouse trap
la sala giochi
mousetrap
locke con mouse trap



immagini tratte dalla galleria di Lost Media
dettaglio di Darkufo


I dettagli della puntata 3×14 Exposè .

Gennaio 21, 2008
nikki e paulo

Cosa poter dire di questo episodio ?
Moltissimi fans sparsi per il globo non hanno decisamente apprezzato questo episodio dedicato alla coppia Nikki-Paulo. Gli stessi Lindelof e Cuse lo scorso anno disse che i telespettatori avevano già odiato Nikki e Paulo ancora prima che aprissero bocca. Probabilmente quindi si era pensato ad un modo per far sparire per sempre i due superstiti del volo 815 nel modo più veloce possibile: facendoli fuori!
E allora questa puntata ripercorre i vari momenti trascorsi sull’isola. Si parte addirittura dal giorno del disastro aereo. Allora gli scenografi riportano sulla spiaggia il relitto dell’Oceanic in fiamme, c’è Jack che presta i soccorsi, ci sono le urla disperate dei passeggeri ancora vivi, vediamo i resuscitati Boone (con un parrucchino inguardabile!!) e Shannon (che non risparmia una battuta alquanto ambigua nei riguardi del fratellastro), ma anche Ethan e dottor Artz… tutto ciò comporta però una cosa. Che nella prima puntata assoluta di Lost Nikki e Paulo non esistevano. Boone non aveva mai incontrato Shannon, non abbiamo ricordi di un uomo disperato che sta in riva al mare. Dottor Artz è stato visto poco in Lost, eppure di un suo precedente con Nikki era stato mai visto o notato…

Shannon e Boone
la battuta ambigua di Shannon
jack
il volo oceanic 815
nikki dopo l'incidente
boone e shannon
paulo in riva al mare
paulo e nikki

Nikki e Artz

Nikki faceva parte cast di un serial piuttosto famoso chiamato appunto Exposè, di cui Locke e Hurley erano fans. Addirittura Locke nell’episodio 313 sta guardando una puntata in tv di Exposè, mentre sta pranzando nel suo appartamento. E Hurley quando trova un copione fra le cose di Nikki non perde tempo a leggerlo con entusiasmo.
Paulo e Nikki saranno i primi a notare il piccolo aeroplano che sarà poi motivo di Boone e Locke per le successive scoperte. Paulo e Nikki a scoprire l’esistenza di un luogo sotterraneo. Paulo è il primo a entrare nella stazione Perla, a sentire il piano di Ben e Juliet ovvero di usare Michael per arrivare a Jack, che intanto è osservato dalle telecamere nascoste.
A quel punto la domanda è ovvia: ma alla luce di queste scoperte, come mai Paulo (in special modo) non ha mai detto nulla !?
Ovvio: Paulo non era mai esistito se non fino a quella puntata!!

Hurley legge il copione
l'aeroplano di Yemi
la stazione perla
E ora… i due riposano in pace. E con loro i diamanti preziosi.
Amen!

i corpi di nikki e paulo
nikki e paulo sepolti
nikki e paulo sotto la sabbia
immagini tratte dalla galleria di Lost Media


I dettagli della puntata 3×13 L’Uomo di Tallahassee .

Gennaio 21, 2008

Uno degli episodi più belli ed intensi visti finora.
Terry O’Quinn che dà il volto a John Locke è il protagonista di questo episodio e la sua interpretazione è stata una delle migliori che abbiamo apprezzato in questo scorcio di stagione. A noi ha emozionato le scene finali dopo l’incidente che lo ha reso paralizzato sono state forti.

Il tredicesimo episodio ci svela così in che modo John Locke ha perso l’uso delle gambe. E chi soprattutto gli ha causato la rottura della spina dorsale, che ha reso la vita quasi impossibile al nostro Locke: suo padre. Quello che in passato lo aveva truffato, quello che gli ha dato moltissime delusioni e che l’ha fatto soffire.
E per Locke rivedersi suo padre Cooper davanti agli occhi, imbavagliato, con la camicia insaguinata, lì, in quell’isola maledettamente misteriosa è motivo di sorpresa e stupore per Locke. E la stessa reazione è quella che abbiamo avuto noi telespettatori.

locke precipita al suolo
locke nel vuoto
locke vola a terra
locke precipita giù

Emozionanti e commoventi le immagini che ci mostrano il risveglio di Locke all’ospedale.
Tumefatto, costretto a stare immobile sul letto, la carrozzina è li accanto.
L’infermiere aiuta Locke, dandogli forza e coraggio. Ma lui fare non farcela, non riesce ad accettare ciò che gli è capitato e sedersi sulla carrozzina è motivo di pianto e di dolore.

Ancora una volta la sua vita pare andare a pezzi.

locke all'ospedale
la carrozzina
locke non approva
l'infermiere lo solleva dal letto
locke ha paura
la carrozzina è lì
locke si siede
il pianto di locke
il dolore di locke

La scena finale sorprende moltissimo John Locke: suo padre è davanti ai suoi occhi.
cooper

C’è stato un altro momento movimentato in questa puntata che ha raccontato l’ottantesimo giorno sull’isola dei nostri losties.

Locke (forse su pressione psicologica di Ben) fa saltare il sottomarino, facendo perdere così le speranze (le uniche) a Jack e Juliet, che da li a pochissime ore avrebbero potuto lasciare l’isola e fare ritorno a casa.
Poi vediamo nuovamente il dottor Richard Alpert, stavolta nel presente, dopo averlo incontrato nel flashback di Juliet.

l'esplosione del sottomarino
la reazione di juliet
jack è sconvolto
richard alpert

immagini tratte dalla galleria di Lost Media


Lost su Rai 2 non decolla!

Gennaio 16, 2008

crollo di ascolti per Lost

L’immagine sopra parla chiaramente da sola.

La terza stagione televisiva di Rai 2 stenta a decollare.
Ogni settimana l’Auditel registra un calo di ascolti impressionante rispetto alla precedente seconda stagione di uno dei programmi più amati (e seguiti!) nel mondo!
Se infatti c’era stato un boom d’ascolti impressionante per la messa in onda degli episodi inediti della terza stagione su Fox (il canale 140 di Sky) appena qualche mese fa, a seguire Lost in chiaro pare siano davvero in pochi.
E così questi gli ascolti del prime time di lunedì sera, quando su Rai 2 sono andati in onda tre episodi di Lost:

  • Al primo posto troviamo L’Ultimo Padrino   è stato seguito da 6.141.000 telespettatori con il 23.16% di share
  • Un Caso di Coscienza visto da 4.689.000 telespettatori e il 17.59% di share
  • I Fantastici 4 al terzo posto con 4.575.000 telespettatori, 17.34% di share
  • Chi l’ha Visto? ha segnato 2.829.000 telespettatori con il 10.55% di share
  • Un nuovo episodio di Siska è stato visto da 1.925.000 telespettatori, 6.83% di share
  • e solo al 6° posto della classifica dei più visti del prime time, arriva Lost seguito da 1.792.000 telespettatori e il 6.82% di share.

Un insuccesso immeritato per i nostri Losties a leggere questi disastrosi numeri, impressionante il crollo rispetto alla partenza del 3 dicembre che presupponeva di stabilizzare gli ascolti appena sopra i 2 milioni.
Ma così non è stato! :|
E anzi, ogni martedì mattina i grafici dell’Auditel testimoniano quanto il successo di Lost di tre stagioni fa è ormai un ricordo.


I dettagli della puntata 3×12 Per Via Aerea.

Gennaio 16, 2008

La dodicesima puntata dedicata a Clarie ci ha riservato un bel colpo di scena.
Vediamo allora nei dettagli, le curiosità di questo episodio che non è stato poi così male!
Partiamo dai minuti iniziali, con il flashback di Claire.

Dopo varie puntate, l’inizio si avvia con l’apertura dell’occhio di uno dei protagonisti. Stavolta è toccato a Claire. La ragazza è coinvolta in un incidente stradale assieme alla madre, che avrà la peggio: cade in coma.
E quando Claire va a fare visita alla madre fa la conoscenza di suo padre, colui che credeva morto molto tempo prima. Si tratta così di Christian Shephard ovvero il papà di Jack.
Si innesca così un meccanismo del tutto incredibile. Sull’isola ci sono due fratellastri che assolutamente non sanno nulla di questo legame di parentela.
Su proposta di Christian, prima che lui lasci l’Australia, i due si incontrano, così Christian ha modo di raccontare a Claire il passato vissuto insieme. Discutono poi sulle scelte da prendere dal momento che le condizioni di salute della mamma non sono per niente buone. E proprio per questo l’incontro non termina nel migliore dei modi.

l'occhio di claire
claire in visita dalla madre in coma
christian shepard

papà di claire
la reazione di Claire
claire e christian si incontrano
claire scappa via

Sull’isola, intanto, Claire e Charlie tentano di lanciare dei messaggi affinchè qualcuno possa accorrere in loro aiuto.
Così prima si affidano ad un gabbiano legandogli alla zampa un biglietto. Ad un gabbiano perchè come dice Claire in quella stagione i gabbiani migrano verso sud e che gli scienziati li hanno sondati per seguire la loro migrazione. Così propone a Charlie di aiutarla affinchè un gabbiano possa recapitare agli scienziati il loro messaggio d’aiuto.
Ed ecco il testo del messaggio.

Siamo i sopravvissuti del volo Oceanic 815.
Siamo ancora in vita su quest’isola da 80 giorni.
Eravamo in volo da 6 ore quando il pilota ha detto che eravamo fuori rotta ed ha virato verso le Fiji.
Ci siamo imbattuti in una turbolenza e siamo precipitati.

Siamo rimasti ad aspettare qui tutto questo tempo in attesa di soccorsi che non sono arrivati.
Non sappiamo dove ci troviamo. Sappiamo soltanto che non ci avete trovato.
Abbiamo fatto del nostro meglio per vivere su quest’isola.
Alcuni di noi hanno accettato il fatto che potremmo non lasciarla mai.
Non tutti sono sopravvissuti dopo l’incidente, ma c’e’ anche una nuova vita e con essa, c’è speranza.
Siamo vivi.

Per favore, non abbandonateci.

charlie e claire col gabbiano
il messaggio legato alla zampetta
il gabbiano in vola

Secondo i più attenti ci sarebbe un errore, cosa che anche noi abbiamo riscontrato.
Se potete rivedetevi la scena. Pare che a Charlie sia rimasto in mano proprio il bigliettino che sarebbe dovuto volare col gabbiano!! Vi mostriamo il dettaglio.

charlie
il messaggio è nelle mani di charlie

Intanto in un posto più lontano, il gruppo capeggiato ora da Locke e Sayid, che hanno fatto di Bakunin un prigioniero, raggiungono una specie di confine di territorio delimitato da dei piloni con delle strane parti metalliche in cima. Il pensiero è che si tratti di un sistema di difesa, per impedire l’accesso agli estranei.

In breve scopriranno che quel sistema di difesa era altamente mortale. Bakunin infatti ne fa le spese. Ciò permette al gruppo di oltrepassare l’ostacolo e raggiungere othersville ovvero il villaggio degli altri, scoperto nel primo episodio di questa terza stagione. E tutti sono sorpresi di vedere Jack a proprio agio.

bakunin è folgorato
bakunin non ha scampo
il piano
othersville
claire allibita
jack
sayid incredulo
tom gioca con jack
anche locke è stupito!

immagini tratte dalla galleria di Lost Media


I dettagli della puntata 3×11 Digitare 77.

Gennaio 16, 2008
Ripercorriamo la puntata numero undici della terza stagione, andata in onda lo scorso lunedi su Fox.

Tra le note curiose, questo episodio originariamente si intitola Enter 77 (enter seven-seven) e racconta il giorno numero 77 sull’isola misteriosa.

Vi avevamo parlato già dell’episodio ricordando il flashback di Sayid, nel suo periodo trascorso a Parigi, che è valso a Lost una nomination agli Human Rights First.

In questa intensa puntata facciamo la scoperta di una nuova stazione ovvero La Fiamma ed è di questo che parleremo principalmente.

A farne la scoperta è il gruppo di Kate che va alla ricerca di Jack, per portarlo sano e salvo a casa.

E così, dopo aver discusso con Locke su come usare le indicazioni incise sul bastone di Eko, Sayid si allontana per cercare della frutta, quando il suono di un campanaccio lo attira verso una direzione. Scopre così l’esistenza di alcuni animali mai visti prima, come una mucca e un cavallo, e intravede pure l’uomo con una benda.

E stranito vede pure un edificio particolare con un antenna parabolica.

A governare questa stazione di comunicazione della Dharma c’è Mikhail Bakunin, l’uomo con la benda che avevamo già visto nell’episodio 3×05 il Prezzo della Vita in uno dei monitor della stazione Perla

la fiamma

L'uomo con la benda

mikhail bakunin

La stazione comprende più stanze.

Quella abitabile, molto spaziosa.

Una stanza di controllo con dei computer e monitor.

Un’altra dove ci sono degli scaffali e anche degli esplosivi innescati.

In uno di quei computer accesi, c’è un gioco che invita a cominciare la partita.

E Locke che sta esplorando le stanze della Fiamma, non perde tempo e si siede accanto al pc e comincia a giocare.

interno della fiamma

interno abitabile

il simbolo della fiamma

esplosivi

documenti

zona di controllo

il gioco

la scacchiera

locke è incuriosito

locke ha perso

locke perplesso

entra bakunin

Ma Locke più tardi ci riprova e la partita riuscirà a vincerla.

A quel punto parte un video della Dharma , protagonista ancora una volta il dottore Candle che elenca le varie opzioni da eseguire, chiedendo di digitare alcuni codici che permettono di compiere alcune operazioni. Ovvero per il rilascio della pedana digitare 2-4. Per il collegamento della stazione digitare 3-2. Per comunicare con la terra ferma digitare 3-8. Locke digita 3-8. Un nuovo video dice “L’antenna satellitare non funziona. Le comunicazioni sono fuori uso. Per l’accesso al sonar digitare 5-6″. Locke digita 5-6. Un nuovo video dice, “Sonar fuori uso. C’è stata un incursione degli ostili in questa stazione? Se è così, digitare 7-7″. Il dito di Locke è sul tasto 7 quando Mikhail gli punta un coltello al collo da dietro.

un'altra partita

locke ci riprova

le mosse di locke

locke vince

locke sorride

marvin candle

bakunin si avvicina a locke

E più tardi abbiamo modo di capire che Locke ha digitato proprio il codice 77, perchè la Fiamma esploderà.

l'esplosione

immagini tratte dalla galleria di Lost Media.


I dettagli della puntata 3×10 Tricia Tanaka è morta.

Gennaio 16, 2008
Andiamo a scoprire insieme dettagli e curiosità relativi al decimo episodio Tricia Tanaka è morta, dedicata al passato di Hurley.
Questa puntata tra l’altro, come accaduto in precedenza per , non è stata all’altezza delle aspettative da parte dei fans lostiani, in quanto di risposte ai misteri nemmeno l’ombra. Semmai i dubbi aumentano di settimana in settimana.
C’è da dire comunque che abbiamo visto una puntata bella, a tratti divertente e rilassante.
I momenti flashback ci mostrano le disavventure di Hurley, legati alla sua sfortuna e a quei numeri che gli hanno permesso di diventare milionario ma pure molto sfigato!!
E allora i minuti iniziali iniziali ci fanno conoscere Hurley da bambino.
Evidentemente l’infanzia del ragazzo non è stata bellissima avendo avuto un padre assente, che tornerà solamente quando saprà del figlio diventato super milionario.
Facciamo pure la conoscenza di questa Tricia Tanaka che altri non è che la giornalista a caccia di scoop che intervista Hurley, vincitore della grossa somma alla lotteria. La sfortuna che aleggia attorno ad Hurley si rivelerà ancora una volta schiacciante, tanto che addirittura la caduta di un meteorite sul fastfood di proprietà di Hurley causerà la morte della giornalista. Da qui il titolo all’episodio, quando un Hurley buffo e ricoperto di polvere delle macerie rientrerà in casa esclamando: Tricia Tanaka is dead!


hurley bambino
la passione per le auto

papà di hurley
la mamma di hurley
tricia tanaka intervista hurley
il meteorite
tricia tanaka è morta
il ritorno del padre

Sull’isola intanto vediamo ancora all’opera Hurley, in uno dei momenti più divertenti ed esilaranti della puntata.
Il ritorno di Vincent è segno di nuove scoperte.
Intanto arriva alla spiaggia con un braccio fra i denti decomposto da anni, con delle chiavi appese.
Hurley osserva quelle chiavi (e probabilmente per un attimo la sua mente lo riporta a quando era bambino e aveva la passione per le auto). Capisce che Vincent ha qualcosa da mostrare e Hurley si mette all’inseguimento del cane. Vincent così lo condurrà all’interno della giungla alla scoperta del Van tipo Wolkswagen di proprietà della Dharma.

vincent con le chiavi
vincent corre
hurley insegue vincent
il dharma van


Nel mentre Sawyer e Kate fanno finamente ritorno.

Sawyer non perde tempo nel voler recuperare quello che era il suo bottino prima che venisse imprigionato in gabbia dagli others.
Kate, invece, è ostinata da voler tornare indietro e riprendersi Jack. E ne parlerà con Sayid e Locke.
Più tardi, con loro, si unirà anche Danielle Rousseau.

il ritorno a casa
l'affetto degli amici
kate vuole riprendersi jack
la rousseau

Dentro al furgone scopriamo un corpo mummificato appartenente a tale Roger, un mucchio di lattine da birra e dei documenti.
Questo Roger ha indosso una tuta della Dharma col il simbolo della stagione Cigno e recante la scritta accanto al nome “Wark Man”, evidentemente si trattava di un operaio.
Quello che si riesce a capire dai documenti è che il foglio è della Honolulu Lahui, un’organizzazione no profit che esiste nella realtà, il cui scopo è di mantere in vita le tradizioni delle precedenti comunità hawaiane. Poi ancora Sawyer trova una mappa stradale si riconosce la stazione Cigno. Ma non sappiamo dire con certezza che congiunzione hanno quelle strade disegnate su quella mappa.

la mummia
roger

le lattine di birra
il documento
la mappa stradale ?

immagini tratte dalla galleria di Lost Media


I dettagli della puntata 3×09 Straniero in Terra Straniera.

Gennaio 7, 2008

La puntata numero otto è dedicata a Jack.
Non ci sono molti particolari e curiosità da svelare, e dobbiamo anche aggiungere che a noi l’episodio non ha entusiasmato tantissimo, cosa che viene riscontrata leggendo i commenti dei fans su alcuni forum dedicati alla serie.
La puntata non ha portato una ventata di risposte ai misteri dell’isola e dei personaggi, ma possiamo consolarci del fatto che ci è stato spiegato il perchè del tatuaggio di Jack, avvenuto a Phuket.

tatuaggio di jack
Sull’isola, intanto assistiamo alla punizione che deve subire Juliet, che viene marchiata colpevole dell’uccisione di uno degli others, lasciando così via libera alla fuga di Sawyer, Kate e Karl, momento finale dell’episodio Non a Portland. Jack farà da testimone davanti allo sceriffo della comunità, una donna chiamata Isabel. Rinchiuso in gabbia vedrà un gruppo di persone dirigersi al tribunale dove si terrà ilprocesso di Juliet. Ci sono i bimbi sopravvissuti che si trovavano nella coda dell’aereo al momento dell’incidente, e anche Cindy, l’hostess del volo 815. Jack, chiederà a Ben di salvare Juliet dalla condanna a morte, lui in cambio gli darà le cure e gli aiuti possibili per la sopravvivenza postoperatoria, dal momento che se Ben non riceverà le cure adatte potrebbe anche non camminare più. Ben acconsentirà alla proposta di Jack, ma non si tirerà indietro dal fare marchiare Juliet.
Qualcosa cambia tra i programmi di Ben.
Infatti la sera dopo, come Juliet aveva anticipato a Jack quando gli mostra il marchio, sono pronte le barche, per andare nel posto che Ben chiama “casa” e poter quindi ricevere le cure di cui ha bisogno e stare a riposo e trascorrere lì la convalescenza. Ma anche perchè teme che gli amici di Jack possano arrivare nell’isola e aiutarlo a scappare.

Intanto da qualche altra parte, Sawyer e Kate continuano il loro viaggio di ritorno verso la spiaggia, mentre Karl ha preferito fare ritorno da Alex, dopo che Sawyer lo ha lasciato libero di andare via.

jack fa da testimone
cindy e i bambini
jack e ben a colloquio
juliet al processo
il marchio di juliet
ben
jack juliet ben in barca
barca

immagini tratte dalla galleria di Lost Media


I dettagli della puntata 3×08 Deja Vù.

Gennaio 7, 2008

L’episodio numero 8 ambientato tra Londra e l’isola dei losties ci ha sicuramente lasciati a bocca aperta, straniti, con nuovi dubbi e domande da farci girare la testa e la voglia infinita di volerci capire di più, avere risposte ai nostri perchè, ai misteri di Lost.
Deja Vù.
Cos’ha voluto dirci questo episodio ?
Desmond è tornato a Londra dopo i giorni trascorsi sull’isola ?
Tra deja vù e visioni del futuro, Desmond è sull’isola e il quello che abbiamo visto è il suo passato a Londra ? Lost è un viaggio temporale ed è questo il suo segreto ?!
Oppure, lasciamo in pace la nostra mente, e diamo tempo al tempo in attesa di risposte da parte degli autori ?!

Vediamo dettagli e curiosità nell’analisi della puntata!

Siamo sull’isola e si apre la puntata con Desmond che avverte un pericolo: Claire rischia di annegare tra le onde dell’oceano.
Basta questo per insospettire Charlie e Hurley che vogliono capirci di più dall’irlandese, tanto che lo incoraggiano a spiegare cosa sta succedendo! Pochi secondi dopo le immagini scorrono veloci e guardiamo l’occhio di Desmond aprirsi.

E’ sdraiato sul pavimento dopo una caduta da una scala, mentre dipingeva le pareti di casa. La mattina dopo Des ha un colloqui col padre di Penny ovvero Charles Widmore, quello dei test sulla gravidanza, quello che non ritiene il giovane adatto a sua figlia, tanto che non è nemmeno degno di bere l’whisky pregiato che Widmore tiene in ufficio.
Incollerito, Desmond lascia l’ufficio e si imbatte su di un marciapiede. Un ragazzo intona un pezzo degli Oasis, si tratta di Charlie. Che Desmond riconosce e gli parla. Ma Charlie pare proprio non avere mai visto prima Desmond. Quest’ultimo poi predice la pioggia…… e dal cielo cade giù la pioggia!
Ma le stranezze continuano. Desmond sente suonare al juke-box la canzone Make your own kind of music. La prima volta fallisce, ma nella seconda occasione si avverano due situazioni: avverte il gol di una squadra che gioca e vince la partita, vede un tizio colpire col cricket il barista.
E ancora poco più tardi, Desmond si reca in un negozio ad acquistare l’anello per Penny.
Ma la signora gli dice che non lo comprerà e che avrà un ripensamento. Ma non solo, è in grado di prevedere il futuro di Des per i prossimi, che non chiederà in moglie Penny e che parteciperà alla gara nautica organizzata da Widmore.
In Desmond regna lo sconcerto e la preoccupazione.

desmond percepisce qualcosa
des salva claire
la sveglia
la bottiglia di whisky di widmore
des riconosce charlie
la pioggia
la signora Hawking
des è sconcertato
il gol
la mazza da cricket

Alcune curiosità ed easter eggs.
Nell’ufficio di Widmore ci sono quadri inquietanti, tra cui questo!
Si riconoscono l’orso polare, la parola NAMASTE scritta al contrario, e il budda rovesciato

l'orso polare

il quadro completo

Nei cartelloni della partita di calcio compaiono due sponsor a noi conosciuti!
Le barrette Apollo Candy e la compagnia aerea dell’Oceanic e il fastfood dove lavorava Hurley e la pubblicità presente sul biglietto aereo della Oceanic.
Ma c’è anche questo Kronos che è molto interessante: in greco Kronos oltre che essere il Dio del Tempo significa proprio tempo, tra l’altro il tema della puntata.

sponsor di apollo
sponsor di kronos

Non dimentichiamoci, infine, il finale della puntata.
Ricordate le parole di Desmond rivolgendosi a Charlie?!

la reazione di Charlie

I’m sorry because no matter what I try to do you’re going to die, Charlie.
Tu morirai Charlie.

immagini tratte dalla galleria di Lost Media
e di Lost Discovery per i dettagli evidenziati


I dettagli della puntata 3×07 Non a Portland

Gennaio 7, 2008
Episodio numero 7 e giorno numero 73 sull’isola, coi flashback centrati sul passato di Juliet, il nuovo volto di questa appassionante stagione televisiva di Lost.
Ripercorriamo insieme alcuni momenti della puntata andata in onda lo scorso lunedi, analizzandone dettagli e curiosità.

Il passato della dottoressa ci porta al periodo in cui si trova a Miami, dove Juliet lavora presso il Miami Central University Medical Research, il cui capo è l’ex marito Edmund Burke.
e nei primi minuti del flashback la troviamo in compagnia della sorella Rachel. Juliet infatti sta tentando di rendere fertile sua sorella, malata di cancro e da sempre infertile.
Qui ci accorgiamo subito di due curiosi particolari.
Anzi tutto l’aereo che vola nel cielo notturno della metropoli americana. Guarda caso è della Oceanic Airlines.
Il test di gravidanza che viene usato per sottoporre Rachel, è marchiato Widmore.
Nel frattempo, Juliet riceve una grossa offerta da parte di Ethan e del dottor Alpert per lavorare alla Mittelos Bioscience Corporation in una località che proprio non è Portland (dicono i due poi a Juliet). Da qui il titolo alla puntata Not In Portland.

Juliet dice che avrebbe accettatato solo nel caso in cui il suo ex marito sarebbe stato travolto da un autobus. Ed è quello che accade qualche ora dopo. E ancora la casualità ci mostra che l’autobus che investe Burke pubblicizza le barrette Apollo Candy.

oceanic a miami
test widmore
mittelos
barrette apollo
autobus
lo stupore di juliet

Sull’isola. Sawyer e Kate riescono a scappare. Ma per raggiungere l’isola hanno bisogno almeno di una barca, e sarà proprio Alex ad aiutarli, in cambio di un favore: salvare Karl dalla prigione degli others in cui è tenuto e sorvegliato. Arrivati alla cella numero 23, trovano Karl in stato non cosciente legato ad una sedia, con degli occhiali con i led blu indossati, forzato a guardare ripetutamente un video di immagini e frasi con della forte musica, da fargli insomma un bel lavaggio del cervello stile Arancia Meccanica. Durante il cammino di ritorno, Sawyer e Kate scoprono che Alex è figlia di Ben. Giunti alla riva, Kate si mette in comunicazione con Jack che la convince a lasciare l’isola e di non tornare indietro. Momenti drammatici.
Una volta convinta, Kate con Sawyer caricano Karl sulla barca, i tre lasciano l’isola, sani e salvi.
Nel mentre Jack non vuole salvare Ben. Ma costui gli chiede di parlare con Juliet, la quale dopo aver terminato il colloquio con Ben, convince di Jack di continuare con l’operazione e di salvarlo.
Più tardi Juliet confiderà a Jack di trovarsi sull’isola esattamente da 3 anni, 2 mesi e 28 giorni e che se lei avesse convinto Jack a salvare Ben, lei avrebbe ottenuto la promessa fattele: quella di poter ritornare a casa.

Sawyer e Kate scappano
Kar incosciente
Kate parla con Jack
Jack con Kate
Kate Sawyer Karl lasciano l'isola
Ben e Jack durante l'operazione
Ben a colloquio con Juliet
Juliet si confida con Jack
Juliet pensa ora di poter tornare a casa

immagini tratte dalla galleria di Lost Media.