I dettagli della puntata 3×09 Straniero in Terra Straniera.

Gennaio 7, 2008

La puntata numero otto è dedicata a Jack.
Non ci sono molti particolari e curiosità da svelare, e dobbiamo anche aggiungere che a noi l’episodio non ha entusiasmato tantissimo, cosa che viene riscontrata leggendo i commenti dei fans su alcuni forum dedicati alla serie.
La puntata non ha portato una ventata di risposte ai misteri dell’isola e dei personaggi, ma possiamo consolarci del fatto che ci è stato spiegato il perchè del tatuaggio di Jack, avvenuto a Phuket.

tatuaggio di jack
Sull’isola, intanto assistiamo alla punizione che deve subire Juliet, che viene marchiata colpevole dell’uccisione di uno degli others, lasciando così via libera alla fuga di Sawyer, Kate e Karl, momento finale dell’episodio Non a Portland. Jack farà da testimone davanti allo sceriffo della comunità, una donna chiamata Isabel. Rinchiuso in gabbia vedrà un gruppo di persone dirigersi al tribunale dove si terrà ilprocesso di Juliet. Ci sono i bimbi sopravvissuti che si trovavano nella coda dell’aereo al momento dell’incidente, e anche Cindy, l’hostess del volo 815. Jack, chiederà a Ben di salvare Juliet dalla condanna a morte, lui in cambio gli darà le cure e gli aiuti possibili per la sopravvivenza postoperatoria, dal momento che se Ben non riceverà le cure adatte potrebbe anche non camminare più. Ben acconsentirà alla proposta di Jack, ma non si tirerà indietro dal fare marchiare Juliet.
Qualcosa cambia tra i programmi di Ben.
Infatti la sera dopo, come Juliet aveva anticipato a Jack quando gli mostra il marchio, sono pronte le barche, per andare nel posto che Ben chiama “casa” e poter quindi ricevere le cure di cui ha bisogno e stare a riposo e trascorrere lì la convalescenza. Ma anche perchè teme che gli amici di Jack possano arrivare nell’isola e aiutarlo a scappare.

Intanto da qualche altra parte, Sawyer e Kate continuano il loro viaggio di ritorno verso la spiaggia, mentre Karl ha preferito fare ritorno da Alex, dopo che Sawyer lo ha lasciato libero di andare via.

jack fa da testimone
cindy e i bambini
jack e ben a colloquio
juliet al processo
il marchio di juliet
ben
jack juliet ben in barca
barca

immagini tratte dalla galleria di Lost Media


I dettagli della puntata 3×08 Deja Vù.

Gennaio 7, 2008

L’episodio numero 8 ambientato tra Londra e l’isola dei losties ci ha sicuramente lasciati a bocca aperta, straniti, con nuovi dubbi e domande da farci girare la testa e la voglia infinita di volerci capire di più, avere risposte ai nostri perchè, ai misteri di Lost.
Deja Vù.
Cos’ha voluto dirci questo episodio ?
Desmond è tornato a Londra dopo i giorni trascorsi sull’isola ?
Tra deja vù e visioni del futuro, Desmond è sull’isola e il quello che abbiamo visto è il suo passato a Londra ? Lost è un viaggio temporale ed è questo il suo segreto ?!
Oppure, lasciamo in pace la nostra mente, e diamo tempo al tempo in attesa di risposte da parte degli autori ?!

Vediamo dettagli e curiosità nell’analisi della puntata!

Siamo sull’isola e si apre la puntata con Desmond che avverte un pericolo: Claire rischia di annegare tra le onde dell’oceano.
Basta questo per insospettire Charlie e Hurley che vogliono capirci di più dall’irlandese, tanto che lo incoraggiano a spiegare cosa sta succedendo! Pochi secondi dopo le immagini scorrono veloci e guardiamo l’occhio di Desmond aprirsi.

E’ sdraiato sul pavimento dopo una caduta da una scala, mentre dipingeva le pareti di casa. La mattina dopo Des ha un colloqui col padre di Penny ovvero Charles Widmore, quello dei test sulla gravidanza, quello che non ritiene il giovane adatto a sua figlia, tanto che non è nemmeno degno di bere l’whisky pregiato che Widmore tiene in ufficio.
Incollerito, Desmond lascia l’ufficio e si imbatte su di un marciapiede. Un ragazzo intona un pezzo degli Oasis, si tratta di Charlie. Che Desmond riconosce e gli parla. Ma Charlie pare proprio non avere mai visto prima Desmond. Quest’ultimo poi predice la pioggia…… e dal cielo cade giù la pioggia!
Ma le stranezze continuano. Desmond sente suonare al juke-box la canzone Make your own kind of music. La prima volta fallisce, ma nella seconda occasione si avverano due situazioni: avverte il gol di una squadra che gioca e vince la partita, vede un tizio colpire col cricket il barista.
E ancora poco più tardi, Desmond si reca in un negozio ad acquistare l’anello per Penny.
Ma la signora gli dice che non lo comprerà e che avrà un ripensamento. Ma non solo, è in grado di prevedere il futuro di Des per i prossimi, che non chiederà in moglie Penny e che parteciperà alla gara nautica organizzata da Widmore.
In Desmond regna lo sconcerto e la preoccupazione.

desmond percepisce qualcosa
des salva claire
la sveglia
la bottiglia di whisky di widmore
des riconosce charlie
la pioggia
la signora Hawking
des è sconcertato
il gol
la mazza da cricket

Alcune curiosità ed easter eggs.
Nell’ufficio di Widmore ci sono quadri inquietanti, tra cui questo!
Si riconoscono l’orso polare, la parola NAMASTE scritta al contrario, e il budda rovesciato

l'orso polare

il quadro completo

Nei cartelloni della partita di calcio compaiono due sponsor a noi conosciuti!
Le barrette Apollo Candy e la compagnia aerea dell’Oceanic e il fastfood dove lavorava Hurley e la pubblicità presente sul biglietto aereo della Oceanic.
Ma c’è anche questo Kronos che è molto interessante: in greco Kronos oltre che essere il Dio del Tempo significa proprio tempo, tra l’altro il tema della puntata.

sponsor di apollo
sponsor di kronos

Non dimentichiamoci, infine, il finale della puntata.
Ricordate le parole di Desmond rivolgendosi a Charlie?!

la reazione di Charlie

I’m sorry because no matter what I try to do you’re going to die, Charlie.
Tu morirai Charlie.

immagini tratte dalla galleria di Lost Media
e di Lost Discovery per i dettagli evidenziati


I dettagli della puntata 3×07 Non a Portland

Gennaio 7, 2008
Episodio numero 7 e giorno numero 73 sull’isola, coi flashback centrati sul passato di Juliet, il nuovo volto di questa appassionante stagione televisiva di Lost.
Ripercorriamo insieme alcuni momenti della puntata andata in onda lo scorso lunedi, analizzandone dettagli e curiosità.

Il passato della dottoressa ci porta al periodo in cui si trova a Miami, dove Juliet lavora presso il Miami Central University Medical Research, il cui capo è l’ex marito Edmund Burke.
e nei primi minuti del flashback la troviamo in compagnia della sorella Rachel. Juliet infatti sta tentando di rendere fertile sua sorella, malata di cancro e da sempre infertile.
Qui ci accorgiamo subito di due curiosi particolari.
Anzi tutto l’aereo che vola nel cielo notturno della metropoli americana. Guarda caso è della Oceanic Airlines.
Il test di gravidanza che viene usato per sottoporre Rachel, è marchiato Widmore.
Nel frattempo, Juliet riceve una grossa offerta da parte di Ethan e del dottor Alpert per lavorare alla Mittelos Bioscience Corporation in una località che proprio non è Portland (dicono i due poi a Juliet). Da qui il titolo alla puntata Not In Portland.

Juliet dice che avrebbe accettatato solo nel caso in cui il suo ex marito sarebbe stato travolto da un autobus. Ed è quello che accade qualche ora dopo. E ancora la casualità ci mostra che l’autobus che investe Burke pubblicizza le barrette Apollo Candy.

oceanic a miami
test widmore
mittelos
barrette apollo
autobus
lo stupore di juliet

Sull’isola. Sawyer e Kate riescono a scappare. Ma per raggiungere l’isola hanno bisogno almeno di una barca, e sarà proprio Alex ad aiutarli, in cambio di un favore: salvare Karl dalla prigione degli others in cui è tenuto e sorvegliato. Arrivati alla cella numero 23, trovano Karl in stato non cosciente legato ad una sedia, con degli occhiali con i led blu indossati, forzato a guardare ripetutamente un video di immagini e frasi con della forte musica, da fargli insomma un bel lavaggio del cervello stile Arancia Meccanica. Durante il cammino di ritorno, Sawyer e Kate scoprono che Alex è figlia di Ben. Giunti alla riva, Kate si mette in comunicazione con Jack che la convince a lasciare l’isola e di non tornare indietro. Momenti drammatici.
Una volta convinta, Kate con Sawyer caricano Karl sulla barca, i tre lasciano l’isola, sani e salvi.
Nel mentre Jack non vuole salvare Ben. Ma costui gli chiede di parlare con Juliet, la quale dopo aver terminato il colloquio con Ben, convince di Jack di continuare con l’operazione e di salvarlo.
Più tardi Juliet confiderà a Jack di trovarsi sull’isola esattamente da 3 anni, 2 mesi e 28 giorni e che se lei avesse convinto Jack a salvare Ben, lei avrebbe ottenuto la promessa fattele: quella di poter ritornare a casa.

Sawyer e Kate scappano
Kar incosciente
Kate parla con Jack
Jack con Kate
Kate Sawyer Karl lasciano l'isola
Ben e Jack durante l'operazione
Ben a colloquio con Juliet
Juliet si confida con Jack
Juliet pensa ora di poter tornare a casa

immagini tratte dalla galleria di Lost Media.