Gennaio 21, 2008
Dettagli e curiosità per questo quindicesimo episodio di Lost.
Puntata decisamente interessante e movimentata. A tratti coinvolgente.
Bella e viva la fotografia, buoni anche gli effetti speciali che ci hanno mostrato in maniera più dettagliata il fumo nero. E a proposito, ma lo avete visto bene il fumo nero ?! Ma cosa sarà mai ? E’ un qualcosa di meccanico ? Lo manovra qualcuno ?
Allora, partiamo proprio da questa cosa strana e inquietante!
Kate e Juliet si svegliano nel bel mezzo della giungla, ammanettate.
Non riescono a capacitarsi di cosa sia successo ed entrambi appaiono stordite e confuse.
Qualcuno sicuramente le ha portate li e Juliet dice qualcosa del tipo che loro l’hanno lasciata nella giungla. Probabilmente come dice il titolo della puntata “Left Behind” ovvero “lasciata indietro”, anche se la traduzione della produzione italiana intende quella frase come “abbandonate”.
Kate suggerisce senza esitazione di tornare indietro e di mettere in salvo Jack e Sayid. E’ sicura infatti che i due amici siano ancora lì, vivi, benchè siano stati storditi dal gas come è stato fatto per Kate. E racconta pure a Juliet di aver visto un gruppo degli Others allontanarsi di fretta indossando degli zainetti e delle maschere antigas. Ma Juliet non vuole tornare indietro. Si scatena un temporale. Tra le due nasce un diverbio e pure una lotta, finchè sentono dei rumori profondi e si mettono a correre via: sanno di essere in pericolo.
E il pericolo si chiama fumo nero. Questa cosa (che Juliet pare vedere per la prima volta) si avvicina molto alle due ragazze e sembra scattare delle foto, dal momento che si innescano dei flash. Più tardi sono decise a tornare indietro a othersville Grazie all’attivazione della barriera sonica, Juliet e Kate si mettono in salvo. Il fumo nero ha come davanti a sè un muro e non può oltrepassarlo.














Passato il pericolo del fumo nero, Kate e Juliet raggiungono il villaggio.
E Kate ritrova Jack come sospettava: è sdraiato sul pavimento di una casa, drogato.
Discutono su quello che è successo negli attimi precedenti, Jack chiede se c’è pure Juliet insieme a lei e poco dopo si incontreranno.
A quel punto Jack pensa che è ora di fare ritorno al campo e con loro andrà pure Juliet.
Ma Kate e Sayid non sembrano approvvare questa decisione presa da Jack: Juliet potrebbe creare un sacco di problemi!




Tra le curiosità, vogliamo segnalarne una interessante.
Quando Locke si reca da Kate per salutarla, dal momento che lui va via con gli altri, la ragazza si trova nella sala giochi. Possiamo notare la scatola da gioco di Mouse Trap, quando Kate si fa sorprendere da Juliet. Se lo ricordate, abbiamo visto il Mouse Trap nell’episodio numero 19 della prima serie Deus Ex Machina. In un flashback ci viene mostrato proprio Locke intento a sistemare quel gioco. E c’è un bambino che gli chiede informazioni su come funziona. Locke lo accontenta e gli confida pure che lui da bambino col Mouse Trap ci giocava con suo fratello.




immagini tratte dalla galleria di Lost Media
dettaglio di Darkufo
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Pubblicato da rai2lost
Gennaio 21, 2008
Cosa poter dire di questo episodio ?
Moltissimi fans sparsi per il globo non hanno decisamente apprezzato questo episodio dedicato alla coppia Nikki-Paulo. Gli stessi Lindelof e Cuse lo scorso anno disse che i telespettatori avevano già odiato Nikki e Paulo ancora prima che aprissero bocca. Probabilmente quindi si era pensato ad un modo per far sparire per sempre i due superstiti del volo 815 nel modo più veloce possibile: facendoli fuori!
E allora questa puntata ripercorre i vari momenti trascorsi sull’isola. Si parte addirittura dal giorno del disastro aereo. Allora gli scenografi riportano sulla spiaggia il relitto dell’Oceanic in fiamme, c’è Jack che presta i soccorsi, ci sono le urla disperate dei passeggeri ancora vivi, vediamo i resuscitati Boone (con un parrucchino inguardabile!!) e Shannon (che non risparmia una battuta alquanto ambigua nei riguardi del fratellastro), ma anche Ethan e dottor Artz… tutto ciò comporta però una cosa. Che nella prima puntata assoluta di Lost Nikki e Paulo non esistevano. Boone non aveva mai incontrato Shannon, non abbiamo ricordi di un uomo disperato che sta in riva al mare. Dottor Artz è stato visto poco in Lost, eppure di un suo precedente con Nikki era stato mai visto o notato…









Nikki faceva parte cast di un serial piuttosto famoso chiamato appunto Exposè, di cui Locke e Hurley erano fans. Addirittura Locke nell’episodio 313 sta guardando una puntata in tv di Exposè, mentre sta pranzando nel suo appartamento. E Hurley quando trova un copione fra le cose di Nikki non perde tempo a leggerlo con entusiasmo.
Paulo e Nikki saranno i primi a notare il piccolo aeroplano che sarà poi motivo di Boone e Locke per le successive scoperte. Paulo e Nikki a scoprire l’esistenza di un luogo sotterraneo. Paulo è il primo a entrare nella stazione Perla, a sentire il piano di Ben e Juliet ovvero di usare Michael per arrivare a Jack, che intanto è osservato dalle telecamere nascoste.
A quel punto la domanda è ovvia: ma alla luce di queste scoperte, come mai Paulo (in special modo) non ha mai detto nulla !?
Ovvio: Paulo non era mai esistito se non fino a quella puntata!!



E ora… i due riposano in pace. E con loro i diamanti preziosi.
Amen!



immagini tratte dalla galleria di Lost Media
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Pubblicato da rai2lost
Gennaio 21, 2008
Uno degli episodi più belli ed intensi visti finora.
Terry O’Quinn che dà il volto a John Locke è il protagonista di questo episodio e la sua interpretazione è stata una delle migliori che abbiamo apprezzato in questo scorcio di stagione. A noi ha emozionato le scene finali dopo l’incidente che lo ha reso paralizzato sono state forti.
Il tredicesimo episodio ci svela così in che modo John Locke ha perso l’uso delle gambe. E chi soprattutto gli ha causato la rottura della spina dorsale, che ha reso la vita quasi impossibile al nostro Locke: suo padre. Quello che in passato lo aveva truffato, quello che gli ha dato moltissime delusioni e che l’ha fatto soffire.
E per Locke rivedersi suo padre Cooper davanti agli occhi, imbavagliato, con la camicia insaguinata, lì, in quell’isola maledettamente misteriosa è motivo di sorpresa e stupore per Locke. E la stessa reazione è quella che abbiamo avuto noi telespettatori.




Emozionanti e commoventi le immagini che ci mostrano il risveglio di Locke all’ospedale.
Tumefatto, costretto a stare immobile sul letto, la carrozzina è li accanto.
L’infermiere aiuta Locke, dandogli forza e coraggio. Ma lui fare non farcela, non riesce ad accettare ciò che gli è capitato e sedersi sulla carrozzina è motivo di pianto e di dolore.
Ancora una volta la sua vita pare andare a pezzi.









La scena finale sorprende moltissimo John Locke: suo padre è davanti ai suoi occhi.

C’è stato un altro momento movimentato in questa puntata che ha raccontato l’ottantesimo giorno sull’isola dei nostri losties.
Locke (forse su pressione psicologica di Ben) fa saltare il sottomarino, facendo perdere così le speranze (le uniche) a Jack e Juliet, che da li a pochissime ore avrebbero potuto lasciare l’isola e fare ritorno a casa.
Poi vediamo nuovamente il dottor Richard Alpert, stavolta nel presente, dopo averlo incontrato nel flashback di Juliet.




immagini tratte dalla galleria di Lost Media
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Pubblicato da rai2lost