Febbraio 6, 2008
Veramente uno dei più belli visti finora, questo diciannovesimo episodio della terza stagione di Lost.
Ripercorriamo la puntata con la consueta analisi attraverso i dettagli e il riassunto di quanto successo.
Come accauto per L’Uomo di Tallahasse questo episodio ci ha emozionato e coinvolto maggiormente, rispetto alle altre puntate della terza season finora viste .
Tant’è che Il Brigantino prende forma dal dopo L’uomo di Tallahasse, ma anche dall’episodio Abbandonate.
Infatti (dopo una breve assenza) rivediamo in azione Locke, i cui flashabck sono centrati su quanto accaduto sull’isola giorni prima ovvero dopo averlo visto salutare Kate, prima che la ragazza venisse drogata nell’episodio 3×15 Abbandonate e dopo ancora aver visto con un certo stupore suo padre davanti a sè.
Ben offre così a John la possibilità di diventare uno degli Others, chiedendo in cambio un gesto particolare: sbarazzarsi di suo padre Anthony Cooper, sbucato dalla scatola magica di Benjamin.
Conosciamo il carattere di Locke, e mai avrebbe ucciso con le proprie mani quell’uomo.
Così ricorre ad un piano, quasi ingannando Sawyer.
E una volta accompagnato Sawyer alla Roccia Nera, l’americano si trova davanti un uomo incappucciato, si tratta di Anthony Cooper.
Saywer è perplesso e non ne comprende il motivo.
Quando poi i pezzi cominciano a combaciare formando un inaspettato drammatico puzzle, la vendetta sta per compiersi (Sawyer gli farà leggere pure la lettera da lui scritta quando era ancora bambino). L’uomo che ha davanti è proprio il Sawyer atteso da tempo! Ed Anthony Cooper ne è sorpreso, quanto impaurito.
In quei minuti drammatici, Sawyer metterà fine a tutto.
Preso dalla rabbia, uccide quell’uomo che gli ha rovinato la vita e lo fa usando quelle vecchie catene, stringendo il collo a quell’uomo che anni ferì a morte la madre del piccolo James Ford.
Locke dirà grazie a Sawyer.
Ma prima ancora, Richard Alpert pare convincere Locke a passare all’azione usando Sawyer: gli fornisce infatti una cartella contenente tante informazioni sull’americano.


















Mentre Locke attende che Sawyer compia il fatidico gesto, incontra Danielle carica di dinamite.
Cos’avrà mai in mente la francese ?

Intanto Desmond si chiede se ci si può fidare ancora di Jack.
Sayid e Hurley discutono sul da farsi. Kate intanto si avvicina ai due, e capisce che qualcosa aleggia per l’aria. E a quel punto le spiegano della presenza di Naomi e di quanto accaduto. Kate è sorpresa che non lo avesse saputo da subito.
Così la ragazza corre dal dottore a chiederne i motivi ma Jack non ha le parole per farlo: nemmeno lui era al corrente di Naomi e del resto!








Ma Jack e Juliet cercano di mettere la calma.
Hanno in mente un loro piano.

immagini tratte dalla galleria di Lost Media
Non ci sono Commenti » |
3x20, ben, cooper, curiosità, dettagli, jacob, kate, locke, naomi, riassunto, richard, roger, sayid |
Permalink
Pubblicato da rai2lost
Febbraio 6, 2008
Veramente uno dei più belli visti finora, questo diciannovesimo episodio della terza stagione di Lost.
Ripercorriamo la puntata con la consueta analisi attraverso i dettagli e il riassunto di quanto successo.
Come accauto per L’Uomo di Tallahasse questo episodio ci ha emozionato e coinvolto maggiormente, rispetto alle altre puntate della terza season finora viste .
Tant’è che Il Brigantino prende forma dal dopo L’uomo di Tallahasse, ma anche dall’episodio Abbandonate.
Infatti (dopo una breve assenza) rivediamo in azione Locke, i cui flashabck sono centrati su quanto accaduto sull’isola giorni prima ovvero dopo averlo visto salutare Kate, prima che la ragazza venisse drogata nell’episodio 3×15 Abbandonate e dopo ancora aver visto con un certo stupore suo padre davanti a sè.
Ben offre così a John la possibilità di diventare uno degli Others, chiedendo in cambio un gesto particolare: sbarazzarsi di suo padre Anthony Cooper, sbucato dalla scatola magica di Benjamin.
Conosciamo il carattere di Locke, e mai avrebbe ucciso con le proprie mani quell’uomo.
Così ricorre ad un piano, quasi ingannando Sawyer.
E una volta accompagnato Sawyer alla Roccia Nera, l’americano si trova davanti un uomo incappucciato, si tratta di Anthony Cooper.
Saywer è perplesso e non ne comprende il motivo.
Quando poi i pezzi cominciano a combaciare formando un inaspettato drammatico puzzle, la vendetta sta per compiersi (Sawyer gli farà leggere pure la lettera da lui scritta quando era ancora bambino). L’uomo che ha davanti è proprio il Sawyer atteso da tempo! Ed Anthony Cooper ne è sorpreso, quanto impaurito.
In quei minuti drammatici, Sawyer metterà fine a tutto.
Preso dalla rabbia, uccide quell’uomo che gli ha rovinato la vita e lo fa usando quelle vecchie catene, stringendo il collo a quell’uomo che anni ferì a morte la madre del piccolo James Ford.
Locke dirà grazie a Sawyer.
Ma prima ancora, Richard Alpert pare convincere Locke a passare all’azione usando Sawyer: gli fornisce infatti una cartella contenente tante informazioni sull’americano.


















Mentre Locke attende che Sawyer compia il fatidico gesto, incontra Danielle carica di dinamite.
Cos’avrà mai in mente la francese ?

Intanto Desmond si chiede se ci si può fidare ancora di Jack.
Sayid e Hurley discutono sul da farsi. Kate intanto si avvicina ai due, e capisce che qualcosa aleggia per l’aria. E a quel punto le spiegano della presenza di Naomi e di quanto accaduto. Kate è sorpresa che non lo avesse saputo da subito.
Così la ragazza corre dal dottore a chiederne i motivi ma Jack non ha le parole per farlo: nemmeno lui era al corrente di Naomi e del resto!








Ma Jack e Juliet cercano di mettere la calma.
Hanno in mente un loro piano.

immagini tratte dalla galleria di Lost Media
Non ci sono Commenti » |
3x19, ben, cooper, curiosità, danielle, desmond, dettagli, hurley, jack, juliet, kate, locke, riassunto, sawyer, sayid |
Permalink
Pubblicato da rai2lost
Gennaio 21, 2008
Uno degli episodi più belli ed intensi visti finora.
Terry O’Quinn che dà il volto a John Locke è il protagonista di questo episodio e la sua interpretazione è stata una delle migliori che abbiamo apprezzato in questo scorcio di stagione. A noi ha emozionato le scene finali dopo l’incidente che lo ha reso paralizzato sono state forti.
Il tredicesimo episodio ci svela così in che modo John Locke ha perso l’uso delle gambe. E chi soprattutto gli ha causato la rottura della spina dorsale, che ha reso la vita quasi impossibile al nostro Locke: suo padre. Quello che in passato lo aveva truffato, quello che gli ha dato moltissime delusioni e che l’ha fatto soffire.
E per Locke rivedersi suo padre Cooper davanti agli occhi, imbavagliato, con la camicia insaguinata, lì, in quell’isola maledettamente misteriosa è motivo di sorpresa e stupore per Locke. E la stessa reazione è quella che abbiamo avuto noi telespettatori.




Emozionanti e commoventi le immagini che ci mostrano il risveglio di Locke all’ospedale.
Tumefatto, costretto a stare immobile sul letto, la carrozzina è li accanto.
L’infermiere aiuta Locke, dandogli forza e coraggio. Ma lui fare non farcela, non riesce ad accettare ciò che gli è capitato e sedersi sulla carrozzina è motivo di pianto e di dolore.
Ancora una volta la sua vita pare andare a pezzi.









La scena finale sorprende moltissimo John Locke: suo padre è davanti ai suoi occhi.

C’è stato un altro momento movimentato in questa puntata che ha raccontato l’ottantesimo giorno sull’isola dei nostri losties.
Locke (forse su pressione psicologica di Ben) fa saltare il sottomarino, facendo perdere così le speranze (le uniche) a Jack e Juliet, che da li a pochissime ore avrebbero potuto lasciare l’isola e fare ritorno a casa.
Poi vediamo nuovamente il dottor Richard Alpert, stavolta nel presente, dopo averlo incontrato nel flashback di Juliet.




immagini tratte dalla galleria di Lost Media
Non ci sono Commenti » |
3x13, ben, cooper, curiosità, dettagli, jack, juliet, locke, riassunto, richard, terry o'quinn |
Permalink
Pubblicato da rai2lost