I dettagli della puntata 3×19 Il Brigantino.

Febbraio 6, 2008

Veramente uno dei più belli visti finora, questo diciannovesimo episodio della terza stagione di Lost.
Ripercorriamo la puntata con la consueta analisi attraverso i dettagli e il riassunto di quanto successo.
Come accauto per L’Uomo di Tallahasse questo episodio ci ha emozionato e coinvolto maggiormente, rispetto alle altre puntate della terza season finora viste .

Tant’è che Il Brigantino prende forma dal dopo L’uomo di Tallahasse, ma anche dall’episodio Abbandonate.
Infatti (dopo una breve assenza) rivediamo in azione Locke, i cui flashabck sono centrati su quanto accaduto sull’isola giorni prima ovvero dopo averlo visto salutare Kate, prima che la ragazza venisse drogata nell’episodio 3×15 Abbandonate e dopo ancora aver visto con un certo stupore suo padre davanti a sè.
Ben offre così a John la possibilità di diventare uno degli Others, chiedendo in cambio un gesto particolare: sbarazzarsi di suo padre Anthony Cooper, sbucato dalla scatola magica di Benjamin.
Conosciamo il carattere di Locke, e mai avrebbe ucciso con le proprie mani quell’uomo.
Così ricorre ad un piano, quasi ingannando Sawyer.

E una volta accompagnato Sawyer alla Roccia Nera, l’americano si trova davanti un uomo incappucciato, si tratta di Anthony Cooper.
Saywer è perplesso e non ne comprende il motivo.
Quando poi i pezzi cominciano a combaciare formando un inaspettato drammatico puzzle, la vendetta sta per compiersi (Sawyer gli farà leggere pure la lettera da lui scritta quando era ancora bambino). L’uomo che ha davanti è proprio il Sawyer atteso da tempo! Ed Anthony Cooper ne è sorpreso, quanto impaurito.
In quei minuti drammatici, Sawyer metterà fine a tutto.
Preso dalla rabbia, uccide quell’uomo che gli ha rovinato la vita e lo fa usando quelle vecchie catene, stringendo il collo a quell’uomo che anni ferì a morte la madre del piccolo James Ford.
Locke dirà grazie a Sawyer.

Ma prima ancora, Richard Alpert pare convincere Locke a passare all’azione usando Sawyer: gli fornisce infatti una cartella contenente tante informazioni sull’americano.

richard incontra locke

john e sawyer alla roccia nera
sawyer

anthony cooper
sawyer non sa chi sia quest'uomo
sawyer è sorpreso
cooper
sawyer comincia a capire
la lettera
cooper non vuole leggere la lettera
la rabbia di sawyer
cooper con le catene al collo
le catene
sawyer
sawyer e cooper
il vero sawyer è morto
thank you
sawyer piange

Mentre Locke attende che Sawyer compia il fatidico gesto, incontra Danielle carica di dinamite.

Cos’avrà mai in mente la francese ?

danielle con la dinamite

Intanto Desmond si chiede se ci si può fidare ancora di Jack.
Sayid e Hurley discutono sul da farsi. Kate intanto si avvicina ai due, e capisce che qualcosa aleggia per l’aria. E a quel punto le spiegano della presenza di Naomi e di quanto accaduto. Kate è sorpresa che non lo avesse saputo da subito.
Così la ragazza corre dal dottore a chiederne i motivi ma Jack non ha le parole per farlo: nemmeno lui era al corrente di Naomi e del resto!

sawyer e hurley
kate ascolta
sayid si spiega a kate
kate se la prende
kate
jack e juliet sorpresi
jack non capisce
la reazione stupita di kate

Ma Jack e Juliet cercano di mettere la calma.
Hanno in mente un loro piano.

qual è il loro piano

immagini tratte dalla galleria di Lost Media


I dettagli della puntata 3×18 Data del Concepimento.

Febbraio 6, 2008

La puntata numero 18 ci ha regalato un finale inaspettato quanto sconvolgente.
Rimbombano ancora alle orecchie le parole della ragazza piovuta dal cielo: No. No, Flight 815 they, they found the plane. There were no survivors. They were all dead. Cosa ? Risponde Hugo…. già, Naomi ha detto proprio così: Sono tutti morti!
Episodio che abbiamo gradito, ricco di spunti e rivelazioni.
Vediamo allora i dettagli più interessanti, partendo dai minuti iniziali.

Rivediamo Mikhail Bakunin, esatto lo stesso Mikhail che Locke aveva scaraventato oltre i piloni dell’alta tensione. Tutti lo credevano morto, noi tutti lo avevamo messo nel dimenticatoio di coloro che hanno raggiunto il paradiso, ma….. come sostiene Bakunin è già morto una volta, figuriamoci cosa può fargli una pistola lancia razzi che Desmond, in questo episodio, gli punta per convincerlo a parlare.
Bakunin raggiunge così Des e gli altri, attirato dallo sparo accidentale di Hurley.
Il russo comunque sarà d’aiuto e salverà la vita della paracadutista, in cambio che venga poi lasciato andare via, mantenendo la bocca chiusa.

Vogliamo sottolinearvi che quando la ragazza dopo essersi ripresa, parla quasi in modo incomprensibile in portoghese dicendo I am not alone. I am not alone, e Desmond ne chiede il significato a Bakunin, che risponde….. mentendo!!! La paracadutista non ha ringraziato Bakunin per averle salvato la vita ma ha detto di non essere sola!!

il gruppo di des e la paracadutista
hurley spara il razzo
il ritorno di bakunin
in mezzo alla giungla
desmond gli punta la pistola spara razzi
bakunin interviene
il dolore della ragazza
hurley parla con la ragazza
sono tutti morti!
cosa ?

L’episodio ripercorre il passato di Sun, nel periodo seguente il suo matrimonio.
Una donna al parco minaccia Sun di rivelare a suo padre le vere origini di Jin ovvero che lui è figlio di un pescatore e, peggio, di una prostituta! Questo perchè tale rivelazione sarebbe stato motivo di vergogna per il padre di Sun. E la donna che ricatta Sun è in realtà la madre di Jin, che riuscirà tutta via a convincere la ragazza a farsi consegnare 100 mila dollari, per mettere al sicuro lo scomodo segreto. Sun nel frattempo si era recata a fare visita al padre di Jin, senza che questo ne sapesse nulla. Sun voleva saperne di più, cercava insomma un pò di verità. Il signor Kwon conferma che la mamma di Jin era una prostituta.

il matrimonio di sun e jin
il ricatto a sun
Il signor Kwon, il padre di Jin
Mr Paik dà i soldi a Sun
i soldi del riscatto
è lei la madre di Jin

Infine, come ci ricorda il titolo, la puntata ci rivela il periodo di concepimento del bimbo che Sun porta in grembo. Convinta da Juliet ad andare alla stazione medica del Caduceo, Sun viene a conoscenza di due dettagli che da una parte la ma dall’altra ne viene rinfrancata. E’ rimasta infatti incinta sull’isola e quindi potrebbe morire come le altre donne, che hanno portato avanti la gravidanza. Questo però significa per Sun una cosa: il bimbo è figlio di Jin!

la stazione medica del caduceo
juliet e sun
la visita a sun
il feto
sun potrebbe morire
il bimbo è di Jin

Un ultimo fatto, non trascurabile.

Vi lasciamo con un interrogativo.
Juliet sta tramando sul serio alle spalle di Jack e del gruppo che l’ha accolta?
Perchè, altrimenti, sospira
I hate you (ti odio) riferendosi a Ben, dopo aver lasciato il messaggio sul registratore?!

juliet col registratore
ti odio

immagini tratte dalla galleria di Lost Media


I dettagli della puntata 3×16 Una di Noi.

Febbraio 6, 2008

Bello e avvincente questo sedicesimo episodio della terza stagione.
A nostro avviso, assieme a quello Locke centrico L’Uomo di Tallahassee, è uno dei migliori visti finora.
Vediamo qualche punto da prendere in esame tra dettagli e curiosità.

una di noi


La puntata, coi flashback di Juliet che ci raccontano i primi tempi trascorsi sull’isola, ci svela alcuni particolari molto interessanti come ad esempio le donne dell’isola non riescono a portare a termine la gravidanza e che addirittura muoiono nel tentativo, oppure la stazione Flamma ovvero quella delle telecomunicazioni che avevamo già visto nella puntata 3×11 Digitare 77, custodita da Mikhail Bakunin. Un vero e proprio centro di raccolta di informazioni, che permette di vedere cosa c’è al di là dell’isola. Sarà motivo per Juliet di venire a conoscenza e di avere una prova che la sorella Rachel è viva, che la malattia del cancro fa parte ormai del passato ma soprattutto che è una madre felice, perchè ha concepito un bimbo chiamato Julian.

la fiamma custodita da mikhail
la gioia di juliet
rachel e julian


Siamo venuti a conoscenza di come Juliet sia arrivata nell’isola di Lost. Prima ingannata sul volo aereo che le avrebbe permesso di raggiungere la sua destinazione, il suo viaggio viene portato a termine a bordo di quel sottomarino, esploso poi per mani di Locke, lo stesso che avrebbe dato a Juliet la speranza di fare ritorno a casa qualche anno dopo. Quella promessa inizialmente mantenuta da Ben ma poi crudelmente negata, perchè Juliet, la dottoressa della fertilità, aveva un lavoro da svolgere sull’isola. Da portare a termine con successo, soprattutto.

la compagnia aerea herarat aviation
il viaggio di juliet
juliet giunge all'isola
il sottomarino
juliet al lavoro
la bugia di ben

Rivediamo i defunti Ethan e Goodwin, che si rivelano essere medici a disposizione dello staff di Ben.
Scopriamo che Goodwin ha avuto una relazione con Juliet, l’unico forse che sia riuscito a dare comprensione e aiuto nei periodi più difficili della donna. E ricompare ancora Richard Alpert, di lui sappiamo e abbiamo visto poco. Era nelle vesti di promoter dell’isola per Juliet e in collegamento video spiava con la telecamera Rachel per mostrarla a Juliet. E la data sul giornale dice chiaro: 22-09-2004, giorno del disastro aereo. Giorno in cui Ben ordina a Richard di fare ritorno. Ed è così che lo rivediamo nell’episodio L’Uomo di Tallahassee, mnetre spinge la carrozzina di Ben.

goodwin
juliet e goodwin hanno una relazione
ethan
richard alpert
la stazione fiamma
22-09-2004

La strana malattia che colpisce Claire è frutto del periodo in cui la ragazza era stata rapita da Ethan e portata nella stazione medica della Dharma, quella del Caduceo, dove già in passato tenevano gli esperimenti sulle donne gravide, motivo per il quale era stata chiamata Juliet dall’altra parte dell’oceano.
E sarebbe proprio Juliet ad avere la soluzione per poter far guarire Claire.

claire viene rapita da ethan
claire nella stazione medica
le medicine per claire
juliet cura claire


Piccolo dettaglio, l’incisione sull’albero.
E’ identico al simbolo marchiato sulla schiena di Juliet, il giorno del suo processo.

il marchio di juliet sull'albero


Abbiamo assistito con emozione al ritorno di Jack al campo.

Le reazioni dei compagni però non sono amichevoli nei confronti di Juliet, specialmente da parte di Sawyer. Hurley tenta un approccio con Juliet, che gli rifila pure una simpatica battuta.
Le scene finali ci mostrano Juliet fare la tenera con Jack in riva al mare.
Ma una scena caratterizzata dal flashback ci mostra il contrario di tutto. Con sorpresa e sconcerto.
Juliet ha un piano con Ben. Juliet sta tessendo una trama già studiata.
E il bello a quanto pare deve ancora arrivare. Il suo lavoro sull’isola non è ancora finito!

l'arrivo di jack
il saluto dei compagni
juliet non è ben accetta
juliet e hurley
juliet dolce
jack e juliet al campo
juliet e ben e il loro piano

juliet era dolce!
juliet

immagini tratte dalle galleria di Lost Media


I dettagli della puntata 3×15 Abbandonate

Gennaio 21, 2008

Dettagli e curiosità per questo quindicesimo episodio di Lost.
Puntata decisamente interessante e movimentata. A tratti coinvolgente.
Bella e viva la fotografia, buoni anche gli effetti speciali che ci hanno mostrato in maniera più dettagliata il fumo nero. E a proposito, ma lo avete visto bene il fumo nero ?! Ma cosa sarà mai ? E’ un qualcosa di meccanico ? Lo manovra qualcuno ?
Allora, partiamo proprio da questa cosa strana e inquietante!

Kate e Juliet si svegliano nel bel mezzo della giungla, ammanettate.
Non riescono a capacitarsi di cosa sia successo ed entrambi appaiono stordite e confuse.
Qualcuno sicuramente le ha portate li e Juliet dice qualcosa del tipo che loro l’hanno lasciata nella giungla. Probabilmente come dice il titolo della puntata “Left Behind” ovvero “lasciata indietro”, anche se la traduzione della produzione italiana intende quella frase come “abbandonate”.

Kate suggerisce senza esitazione di tornare indietro e di mettere in salvo Jack e Sayid. E’ sicura infatti che i due amici siano ancora lì, vivi, benchè siano stati storditi dal gas come è stato fatto per Kate. E racconta pure a Juliet di aver visto un gruppo degli Others allontanarsi di fretta indossando degli zainetti e delle maschere antigas. Ma Juliet non vuole tornare indietro. Si scatena un temporale. Tra le due nasce un diverbio e pure una lotta, finchè sentono dei rumori profondi e si mettono a correre via: sanno di essere in pericolo.
E il pericolo si chiama fumo nero. Questa cosa (che Juliet pare vedere per la prima volta) si avvicina molto alle due ragazze e sembra scattare delle foto, dal momento che si innescano dei flash. Più tardi sono decise a tornare indietro a othersville Grazie all’attivazione della barriera sonica, Juliet e Kate si mettono in salvo. Il fumo nero ha come davanti a sè un muro e non può oltrepassarlo.

ammanettate
kate vuole tornare indietro juliet no
gli others si preparano alla fuga
kate inala il gas
kate
la collutazione
sanno di essere in pericolo
i flash del fumo nero
kate e juliet in fuga
nel fango
la barriera
il fumo nero
lo sguardo di juliet

faccia a faccia


Passato il pericolo del fumo nero, Kate e Juliet raggiungono il villaggio.
E Kate ritrova Jack come sospettava: è sdraiato sul pavimento di una casa, drogato.
Discutono su quello che è successo negli attimi precedenti, Jack chiede se c’è pure Juliet insieme a lei e poco dopo si incontreranno.
A quel punto Jack pensa che è ora di fare ritorno al campo e con loro andrà pure Juliet.
Ma Kate e Sayid non sembrano approvvare questa decisione presa da Jack: Juliet potrebbe creare un sacco di problemi!

kate ritrova Jack
kate e jack
il gruppo si riunisce
ritorno al campo

Tra le curiosità, vogliamo segnalarne una interessante.
Quando Locke si reca da Kate per salutarla, dal momento che lui va via con gli altri, la ragazza si trova nella sala giochi. Possiamo notare la scatola da gioco di Mouse Trap, quando Kate si fa sorprendere da Juliet. Se lo ricordate, abbiamo visto il Mouse Trap nell’episodio numero 19 della prima serie Deus Ex Machina. In un flashback ci viene mostrato proprio Locke intento a sistemare quel gioco. E c’è un bambino che gli chiede informazioni su come funziona. Locke lo accontenta e gli confida pure che lui da bambino col Mouse Trap ci giocava con suo fratello.

mouse trap
la sala giochi
mousetrap
locke con mouse trap



immagini tratte dalla galleria di Lost Media
dettaglio di Darkufo


I dettagli della puntata 3×14 Exposè .

Gennaio 21, 2008
nikki e paulo

Cosa poter dire di questo episodio ?
Moltissimi fans sparsi per il globo non hanno decisamente apprezzato questo episodio dedicato alla coppia Nikki-Paulo. Gli stessi Lindelof e Cuse lo scorso anno disse che i telespettatori avevano già odiato Nikki e Paulo ancora prima che aprissero bocca. Probabilmente quindi si era pensato ad un modo per far sparire per sempre i due superstiti del volo 815 nel modo più veloce possibile: facendoli fuori!
E allora questa puntata ripercorre i vari momenti trascorsi sull’isola. Si parte addirittura dal giorno del disastro aereo. Allora gli scenografi riportano sulla spiaggia il relitto dell’Oceanic in fiamme, c’è Jack che presta i soccorsi, ci sono le urla disperate dei passeggeri ancora vivi, vediamo i resuscitati Boone (con un parrucchino inguardabile!!) e Shannon (che non risparmia una battuta alquanto ambigua nei riguardi del fratellastro), ma anche Ethan e dottor Artz… tutto ciò comporta però una cosa. Che nella prima puntata assoluta di Lost Nikki e Paulo non esistevano. Boone non aveva mai incontrato Shannon, non abbiamo ricordi di un uomo disperato che sta in riva al mare. Dottor Artz è stato visto poco in Lost, eppure di un suo precedente con Nikki era stato mai visto o notato…

Shannon e Boone
la battuta ambigua di Shannon
jack
il volo oceanic 815
nikki dopo l'incidente
boone e shannon
paulo in riva al mare
paulo e nikki

Nikki e Artz

Nikki faceva parte cast di un serial piuttosto famoso chiamato appunto Exposè, di cui Locke e Hurley erano fans. Addirittura Locke nell’episodio 313 sta guardando una puntata in tv di Exposè, mentre sta pranzando nel suo appartamento. E Hurley quando trova un copione fra le cose di Nikki non perde tempo a leggerlo con entusiasmo.
Paulo e Nikki saranno i primi a notare il piccolo aeroplano che sarà poi motivo di Boone e Locke per le successive scoperte. Paulo e Nikki a scoprire l’esistenza di un luogo sotterraneo. Paulo è il primo a entrare nella stazione Perla, a sentire il piano di Ben e Juliet ovvero di usare Michael per arrivare a Jack, che intanto è osservato dalle telecamere nascoste.
A quel punto la domanda è ovvia: ma alla luce di queste scoperte, come mai Paulo (in special modo) non ha mai detto nulla !?
Ovvio: Paulo non era mai esistito se non fino a quella puntata!!

Hurley legge il copione
l'aeroplano di Yemi
la stazione perla
E ora… i due riposano in pace. E con loro i diamanti preziosi.
Amen!

i corpi di nikki e paulo
nikki e paulo sepolti
nikki e paulo sotto la sabbia
immagini tratte dalla galleria di Lost Media


I dettagli della puntata 3×13 L’Uomo di Tallahassee .

Gennaio 21, 2008

Uno degli episodi più belli ed intensi visti finora.
Terry O’Quinn che dà il volto a John Locke è il protagonista di questo episodio e la sua interpretazione è stata una delle migliori che abbiamo apprezzato in questo scorcio di stagione. A noi ha emozionato le scene finali dopo l’incidente che lo ha reso paralizzato sono state forti.

Il tredicesimo episodio ci svela così in che modo John Locke ha perso l’uso delle gambe. E chi soprattutto gli ha causato la rottura della spina dorsale, che ha reso la vita quasi impossibile al nostro Locke: suo padre. Quello che in passato lo aveva truffato, quello che gli ha dato moltissime delusioni e che l’ha fatto soffire.
E per Locke rivedersi suo padre Cooper davanti agli occhi, imbavagliato, con la camicia insaguinata, lì, in quell’isola maledettamente misteriosa è motivo di sorpresa e stupore per Locke. E la stessa reazione è quella che abbiamo avuto noi telespettatori.

locke precipita al suolo
locke nel vuoto
locke vola a terra
locke precipita giù

Emozionanti e commoventi le immagini che ci mostrano il risveglio di Locke all’ospedale.
Tumefatto, costretto a stare immobile sul letto, la carrozzina è li accanto.
L’infermiere aiuta Locke, dandogli forza e coraggio. Ma lui fare non farcela, non riesce ad accettare ciò che gli è capitato e sedersi sulla carrozzina è motivo di pianto e di dolore.

Ancora una volta la sua vita pare andare a pezzi.

locke all'ospedale
la carrozzina
locke non approva
l'infermiere lo solleva dal letto
locke ha paura
la carrozzina è lì
locke si siede
il pianto di locke
il dolore di locke

La scena finale sorprende moltissimo John Locke: suo padre è davanti ai suoi occhi.
cooper

C’è stato un altro momento movimentato in questa puntata che ha raccontato l’ottantesimo giorno sull’isola dei nostri losties.

Locke (forse su pressione psicologica di Ben) fa saltare il sottomarino, facendo perdere così le speranze (le uniche) a Jack e Juliet, che da li a pochissime ore avrebbero potuto lasciare l’isola e fare ritorno a casa.
Poi vediamo nuovamente il dottor Richard Alpert, stavolta nel presente, dopo averlo incontrato nel flashback di Juliet.

l'esplosione del sottomarino
la reazione di juliet
jack è sconvolto
richard alpert

immagini tratte dalla galleria di Lost Media


I dettagli della puntata 3×09 Straniero in Terra Straniera.

Gennaio 7, 2008

La puntata numero otto è dedicata a Jack.
Non ci sono molti particolari e curiosità da svelare, e dobbiamo anche aggiungere che a noi l’episodio non ha entusiasmato tantissimo, cosa che viene riscontrata leggendo i commenti dei fans su alcuni forum dedicati alla serie.
La puntata non ha portato una ventata di risposte ai misteri dell’isola e dei personaggi, ma possiamo consolarci del fatto che ci è stato spiegato il perchè del tatuaggio di Jack, avvenuto a Phuket.

tatuaggio di jack
Sull’isola, intanto assistiamo alla punizione che deve subire Juliet, che viene marchiata colpevole dell’uccisione di uno degli others, lasciando così via libera alla fuga di Sawyer, Kate e Karl, momento finale dell’episodio Non a Portland. Jack farà da testimone davanti allo sceriffo della comunità, una donna chiamata Isabel. Rinchiuso in gabbia vedrà un gruppo di persone dirigersi al tribunale dove si terrà ilprocesso di Juliet. Ci sono i bimbi sopravvissuti che si trovavano nella coda dell’aereo al momento dell’incidente, e anche Cindy, l’hostess del volo 815. Jack, chiederà a Ben di salvare Juliet dalla condanna a morte, lui in cambio gli darà le cure e gli aiuti possibili per la sopravvivenza postoperatoria, dal momento che se Ben non riceverà le cure adatte potrebbe anche non camminare più. Ben acconsentirà alla proposta di Jack, ma non si tirerà indietro dal fare marchiare Juliet.
Qualcosa cambia tra i programmi di Ben.
Infatti la sera dopo, come Juliet aveva anticipato a Jack quando gli mostra il marchio, sono pronte le barche, per andare nel posto che Ben chiama “casa” e poter quindi ricevere le cure di cui ha bisogno e stare a riposo e trascorrere lì la convalescenza. Ma anche perchè teme che gli amici di Jack possano arrivare nell’isola e aiutarlo a scappare.

Intanto da qualche altra parte, Sawyer e Kate continuano il loro viaggio di ritorno verso la spiaggia, mentre Karl ha preferito fare ritorno da Alex, dopo che Sawyer lo ha lasciato libero di andare via.

jack fa da testimone
cindy e i bambini
jack e ben a colloquio
juliet al processo
il marchio di juliet
ben
jack juliet ben in barca
barca

immagini tratte dalla galleria di Lost Media


I dettagli della puntata 3×07 Non a Portland

Gennaio 7, 2008
Episodio numero 7 e giorno numero 73 sull’isola, coi flashback centrati sul passato di Juliet, il nuovo volto di questa appassionante stagione televisiva di Lost.
Ripercorriamo insieme alcuni momenti della puntata andata in onda lo scorso lunedi, analizzandone dettagli e curiosità.

Il passato della dottoressa ci porta al periodo in cui si trova a Miami, dove Juliet lavora presso il Miami Central University Medical Research, il cui capo è l’ex marito Edmund Burke.
e nei primi minuti del flashback la troviamo in compagnia della sorella Rachel. Juliet infatti sta tentando di rendere fertile sua sorella, malata di cancro e da sempre infertile.
Qui ci accorgiamo subito di due curiosi particolari.
Anzi tutto l’aereo che vola nel cielo notturno della metropoli americana. Guarda caso è della Oceanic Airlines.
Il test di gravidanza che viene usato per sottoporre Rachel, è marchiato Widmore.
Nel frattempo, Juliet riceve una grossa offerta da parte di Ethan e del dottor Alpert per lavorare alla Mittelos Bioscience Corporation in una località che proprio non è Portland (dicono i due poi a Juliet). Da qui il titolo alla puntata Not In Portland.

Juliet dice che avrebbe accettatato solo nel caso in cui il suo ex marito sarebbe stato travolto da un autobus. Ed è quello che accade qualche ora dopo. E ancora la casualità ci mostra che l’autobus che investe Burke pubblicizza le barrette Apollo Candy.

oceanic a miami
test widmore
mittelos
barrette apollo
autobus
lo stupore di juliet

Sull’isola. Sawyer e Kate riescono a scappare. Ma per raggiungere l’isola hanno bisogno almeno di una barca, e sarà proprio Alex ad aiutarli, in cambio di un favore: salvare Karl dalla prigione degli others in cui è tenuto e sorvegliato. Arrivati alla cella numero 23, trovano Karl in stato non cosciente legato ad una sedia, con degli occhiali con i led blu indossati, forzato a guardare ripetutamente un video di immagini e frasi con della forte musica, da fargli insomma un bel lavaggio del cervello stile Arancia Meccanica. Durante il cammino di ritorno, Sawyer e Kate scoprono che Alex è figlia di Ben. Giunti alla riva, Kate si mette in comunicazione con Jack che la convince a lasciare l’isola e di non tornare indietro. Momenti drammatici.
Una volta convinta, Kate con Sawyer caricano Karl sulla barca, i tre lasciano l’isola, sani e salvi.
Nel mentre Jack non vuole salvare Ben. Ma costui gli chiede di parlare con Juliet, la quale dopo aver terminato il colloquio con Ben, convince di Jack di continuare con l’operazione e di salvarlo.
Più tardi Juliet confiderà a Jack di trovarsi sull’isola esattamente da 3 anni, 2 mesi e 28 giorni e che se lei avesse convinto Jack a salvare Ben, lei avrebbe ottenuto la promessa fattele: quella di poter ritornare a casa.

Sawyer e Kate scappano
Kar incosciente
Kate parla con Jack
Jack con Kate
Kate Sawyer Karl lasciano l'isola
Ben e Jack durante l'operazione
Ben a colloquio con Juliet
Juliet si confida con Jack
Juliet pensa ora di poter tornare a casa

immagini tratte dalla galleria di Lost Media. 


I dettagli della puntata 3×05 Il Prezzo della Vita.

Dicembre 17, 2007

Emozionante l’episodio dedicato a Eko e al suo passato.
I flashback iniziali ci mostrano Eko e suo fratello Yemi quando erano bambini.
Dopo che Yemi (ferito e probabilmente in fin di vita) riesce a mettersi in fuga sul beechcraft dei narcotrafficanti , dopo la sparatoria all’aeroporto, i soldati nigeriani conducono Eko alla chiesa, credendolo un vero sacerdote. Da quel momento Eko diventa il prete della comunità.

Eko e Yemi bambini
Yemi all'aeroporto
Eko all'aeroporto
Eko viene portato via dai soldati nigeriani
Eko arriva alla chiesa
Fedeli in chiesa domandano di Yemi
Eko si proclama prete

Nell’isola Eko vede suo fratello Yemi nella tenda. Eko fugge alla ricerca di Yemi nella giungla, ma poi barcolla e cade. A quel punto uno per uno a lui appaiono i demoni del passato: uno con la gola squartata, uno con un braccio mozzato e un altro (che si chiama Emeka) che è inginocchiato davanti ad Eko e chiede pietà per la sua vita. Le due successive visioni portano però a Eko di scappare ancora. Poco più tardi un altro incontro con Yemi sancisce praticamente la fine di Eko, quando poi il mostro lo prende, lo sbatte da una parte all’altra e lo riduce in fin di vita.
Le ultime sospirate parole saranno quelle pronunciate a Locke: “You will are next!

Yemi compare a Eko
Demone del passato
Visioni di Eko
Eko rivede Yemi
Il fumo nero prende Eko
Il fumo nero contro Eko
Il fumo nero sbatte Eko
Eko lotta contro il fumo nero
Eko parla a Locke
Locke rimane sorpreso

Nel luogo in cui Jack è tenuto prigioniero, assistiamo al funerale della donna appartenente agli Others.
Nella gabbia dove Jack è tenuto prigioniero, dopo un altro colloquio con Ben a proposito del tumore che afflige quest’ultimo, Juliet parla con Jack. E se da un lato consiglia a Jack di operare Ben e salvargli quindi la vita, dall’altra tramite un filmato che fa partire da una videocassetta dove Juliet attraverso dei cartelli spiega a Jack quanto sia pericolo e bugiardo Ben e che qualcuno degli Others lo verrebbe addirittura morto, per cambiare. E che se Jack deciderà di uccidere Ben, Juliet lo proteggerà.

Funerali di Collee
Ben e Jack
Ben è bugiardo

Cartelli di Juliet
Juliet proteggerà Jack

Nella stazione Perla facciamo meglio conoscenza di una new entry in Lost.
Da oggi entra ufficialmente in azione Nikki, la compagna di Paulo, che abbiamo visto nel precedente episodio. E sarà la stessa Nikki ad attirare l’attenzione di Locke e Sayid, quando una telecamerà accesa che inquadra una stanza sconosciuta e mostra il viso di un uomo alquanto inquietante.

Nikki
Locke e Sayi alla Perla
L'uomo con la benda

immagini tratte da Lost Media


I dettagli della puntata 3×01 Storia di Due Città.

Dicembre 9, 2007

Come per le due precedenti stagioni, anche la terza è cominciata con l’apertura di un occhio.
Dopo quello di
Jack (in prima stagione) e Desmond
(in seconda stagione), è stata la volta di Juliet, new entry del cast di Lost, ad aprire l’occhio!

l'occhio di juliet
E come nel primo episodio della seconda stagione, anche la terza è scandita dalla musica.
Questa volta a cantare è Petula Clark con Downtown, e al contrario di Desmond (che usava un giradischi), Juliet ha a disposizione un modernissimo lettore cd. In precedenza vi avevamo segnalato la curiosità del cambio di canzone. E secondo quanto detto dai produttori le cose sono andate in questa maniera: “in verità si tratta di un cd dell’album Okemah and the Melody of Riot dei Son Volt, con la copertina dell’album Speaking in tongues dei Talking Heads. E La canzone che Juliet ascolta, invece, è Downtown di Petula Clark”. Si tratta di un cd messo nella custodia sbagliata che ha degenerato questo malinteso!!

Sin dai primi minuti, si può notare un errore da parte degli addetti ai lavori.
Quando infatti Juliet sta allo specchio, indossa una maglietta smanicata.
Nei frame successivi mentre corre al forno, indossa una maglia a manica lunga!

Juliet con tshirt m/c
Juliet con tshirt m/l


I minuti iniziali della puntata ci mostrano effettivamente un flashback di alcuni giorni prima, quando cioè il volo 815 precipita sull’isola misteriosa. Il tutto fa pensare inizialmente ad una scossa di terremoto, e molti corrono fuori, guardano il cielo, e l’aereo dell’Oceanic prende fuoco e si spacca in due.
Riconosciamo subito il bugiardo Henry Gale, che richiama Goodwin ed Ethan. Li ordina di mettersi subito sulle tracce dei possibili superstiti. Di monitorare la situazione, di fingersi sopravvissuti del disastro aereo, e di tornare indietro all’Othersville il terzo giorno con le necessarie informazioni. Possiamo capire che colui che tiene prigionieri Jack, Kate e Sawyer sembra essere proprio il gruppo di questo gruppo di persone.

Goodwin
Ethan

Poco dopo l’inquadratura si allarga e immaginiamo che molti di voi siamo rimasti a bocca aperta nel vedere il villaggio degli Others, ribattezzato come Othersville o più simpaticamente Others’s Club Med! E un’altra immagine ci fa capire meglio dove sia ubicato questo luogo, rispetto ai punti dove vivono il gruppo di testa e di coda del volo 815.

Othersville
panorama isola

Abbiamo visto che all’interno del gruppo si è creato il Club del Libro.
Juliet propone come discussione il libro Carrie di Stephen King, cosa che non sarebbe stata gradita a Ben e infatti questo genera un piccolo battibecco.
E lo stesso Ben aveva chiesto a Locke, quando era prigioniero nella stazione Cigno, di preferire un libro di Stephen King a quello che John gli aveva offerto di leggere (The Brothers Karamazov di Fyodor Dostoevsky). Rimanendo in tema letterario, sono come sempre molti i riferimenti in questione.
Ad esempio il titolo di questo episodio è ispirato al libro di Charles Dickens ovvero Racconto di due città. E sarà poi lo stesso Lindelof a spiegare nel podcasr ufficiale di Lost che col titolo si vuole fare riferimento alle due popolazioni dell’isola: i superstiti del volo 815 e gli others!

carrie

L’episodio ci mostra poi una nuova stazione Dharma.
La stazione Idra, dove Jack vi è tenuto prigioniero all’interno, in un acquario per delfini e squali. Mentre Sawyer e Kate si trovano all’esterno rinchiusi nelle gabbie. In particolare Sawyer è prigioniero in una gabbia simile alla scatola di Skinner (che ne studiava il condizionamento operante) . E siamo sicuri, anche se di conferme non ne sono arrivate, che il riferimento è proprio quello. Poi ancora, in una terza gabbia troviamo il giovane Carl, il quale tenterà disperatamente invano di scappare dandone possibilità anche a Sawyer. Ma il piano andrà a vuoto.

Stazione Idra
Stazione Idra
Gabbia di Sawyer
Scatola Skinner

Concludiamo con un altro particolare da segnalare, che è questo.
Quando Jack esce dalla stanza dove si tiene l’incontro con gli alcolisti a cui partecipa il padre Christian, si legge nella porta questa scritta: Gli amici di Billy W.

Billy W.

Che in qualche modo centri ancora Wildmore ?

 

 

 

immagini raccolte dalla galleria di Lost-media e Lostpedia.